lunedì 20 maggio 2013

I Calamari come li fà la Moglie del Pesciaiolo..

Il sabato mattina mi capita, anche se non quanto vorrei, di fare una capatina dal mio pescivendolo ambulante di fiducia…pesce freschissimo e tante, tante chiacchiere! 
Questo sabato avevo proprio l’intenzione di fare il classico pescione in forno ma, ahimè, la settimana è stata di brutto tempo e di branzini manco l’ombra sul banco!! A malincuore, ma grazie alle famose chiacchiere, mi sono fidata e ho preso i calamari..”..Guarda che anche questi li puoi fare in forno! Su un letto di patate, ma anche di carciofi!  La mi moglie ci mette sopra un battutino, anche un po’ di pangrattato, un filo d’olio e via! 10 minuti eh…che devono essere BURRO!!!”….


Ingredienti per 2 porzioni abbondanti:
  • 6 calamari freschissimi!
  • 3/4 grosse patate
  • 6 pomodorini ciliegia
  • 2 agli
  • un mazzetto di prezzemolo
  • 3 cucchiai di pangrattato
  • 1 peperoncino
  • sale & pepe
  • olio EVO

Pelare e lavare le patate. Tagliarle sottili e disporle in una pirofila da forno insieme ai pomodorini divisi in 4 (io ho tolto anche i semi). Condire con olio, sale, pepe e un aglio in camicia. Cuocere in forno a 200° per 40 minuti o comunque finché non sono praticamente cotte!

Nel frattempo pulire e lavare i calamari. I tentacolini vanno divisi in due, la sacca si può aprire con un solo taglio verticale (allora fate anche dei taglietti per evitare che si arricci in cottura), oppure può essere fatta a striscioline. 
Preparare un trito con del prezzemolo lavato ed asciugato, lo spicchio d’aglio privato dell’anima, il peperoncino, e mescolare il tutto con il pangrattato.

Quando le patate hanno quasi terminato la cottura, toglierle dal forno(ricordarsi di levare anche l’aglio in camicia!), distribuirvi sopra i calamari e coprirli con il trito preparato. Condire con poco sale ed un filo d’olio e rimettere in forno per altri 10 minuti..”..non di più eh, che devono essere BURRO!”. 
E lo sono, vi assicuro!!!



Domenica 26 maggio potreste avere un impegno...

..una bella giornata di relax immersi tra le dolci colline del Montalbano, per assaggiare l'ottimo vino della tenuta Il Sassolo nella zona DOCG di Carmignano.
Ma come è noto non si può certo bere a stomaco vuoto!!..e allora via a taglieri e pastasciutte e per finire in bellezza i golosissimi dolci di Irene & Slu…vi aspettiamo numerosi!




lunedì 4 febbraio 2013

Reginette radicchio, salsiccia e fichi secchi

Beh, ad occhio e croce questo dovrebbe essere uno dei piatti preferiti dal mio G da quando ci siamo trasferiti quassù tra le colline…o almeno da quando nell’inverno 2011 siamo andati alla festa del fico secco qui a Carmignano. Oh, presidio Slow Food mica chissà che ficuccio… Insieme ad un bel pacchetto di fichi ho preso anche uno di quei libriccini di ricette ideate da delle casalinghe del posto. Ok, la ricetta non è mia, ma dato che è buona è giusto divulgarla oltre questi dolci colli.

Innanzitutto devo dire che il formato Reginetta della pasta è un po' Vintage…mi fa ricordare il famoso sugo di Cinghiale in Dolceforte della nonna, con piumaggio, cioccolato e caffè, uvetta e pinoli e chi più ne ha più ne metta…ma allora queste reginette sono destinate ai sapori agrodolci :-o...




Ma come si fanno queste famose Pastasciutte? Consiglio vivamente un bel Radicchio Tardivo IGP. Lo lavate e lo fate a fette e lo mettete in una padella con poco olio. Si salta un po’ e si insaporisce con sale e pepe, si aggiunge un mezzo bicchiere di vino rosso e si fa evaporare. Si porta a cottura e si tiene da parte. In un’altra padella con poco olio si mette a cuocere 1 salsiccia privata del budello e sbriciolata con le mani. Si salta fino a farla colorire e si aggiunge un paio di fichi secchi (di Carmignano, mi raccomando…) tagliati a striscioline. Si salta ancora un paio di minuti e poi si unisce al radicchio. 
Cuocere le Reginette Vintage al dente e saltarle nel sugo preparato. A piacere aggiungere del parmigiano grattugiato. 
Mangiare Subito, è un piatto golososo ed insolito!

lunedì 3 dicembre 2012

..di Mercatino a Carmignano

Eccoci qui belle belline io e la mia ‘socia’ Slu durante il mercatino in occasione dell’Antica Fiera a Carmignano. Tra banchi di formaggi e salumi, birre artigianali, pastifici…anche noi con i nostri biscotti appena sfornati e tutti impacchettati per le feste!
Tra le nostre specialità: Croccanti alle mandorle, Vulcani all’arancia, Nevicata di limoni, Brutti ma Boni, Cookies al cioccolato, Frollini al mou…e poi Tartufi, Plumcake e biscotti per decorare l’albero.  Una faticosa ( ma anche molto divertente) sfida che ci ha permesso di passare del tempo insieme e condividere questa nostra passione.
Ci trovate anche domani 4 dicembre fino alle 19.30 nelle cantine Niccolini a Carmignano (PO)…."VENGHINO SIGNORI! VENGHINO…..”



martedì 12 giugno 2012

Seppie & Piselli

Ecco uno di quei piatti che lego alla mia infanzia, non perchè sia passato molto tra le nostre tavole, ma perchè quando mia nonna lo cucinò lo trovai talmente buono che entrò subito tra i primi posti della mia personale classifica culinaria. La ricetta non me l’ha passata lei, in realtà non è un granché come cuoca, ma è nel mio libro-mantra del Petroni, anche se ho apportato qualche modifica nelle proporzioni degli ingredienti.


Ingredienti per 4 persone: 
  • 800 di seppie
  • 600gr di piselli sgranati
  • un barattolo di pelati
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo
  • olio evo
  • sale & pepe
Pulire bene le seppie e tagliarle a striscioline. Lavarle bene, asciugarle e tenerle da parte.
In una pentola scaldare dell’olio con l’aglio ed il prezzemolo tritati. Prima che l’aglio prenda colore aggiungere le seppie e far insaporire. Versarci il vino bianco e far ritirare. Aggiungere i piselli lavati e successivamente i pelati, salare e pepare e lasciar cuocere ancora 30-45 minuti aggiungendo acqua calda se necessario. Servire caldo con pane toscano tostato.

La verità? Le mie Seppie & Piselli sono più buone di quelle della nonna ;-)!

lunedì 11 giugno 2012

Pensavo fossero ciliegie..ed invece erano Lamponi

Ok, il titolo di questo post può farvi pensare che io mi sia bevuta il cervello, ma ora vi spiego.
Ieri siamo andati a fare spesa di ciliegie a Vignola e, vi assicuro, le ciliegie più belle, più succose, più grosse che abbia mai visto…ed assaggiato!


Insomma eravamo completamenti briachi di questo frutto che quando ho visto in un banchetto delle vaschette di golosi lamponi non ho potuto resistere e me li sono portati a casa.
Ed ecco qui cosa ne ho tirato fuori..


Ingredienti per 3 crostatine da 8cm di diametro.
Per la pasta frolla:

  • 80gr farina 00
  • 30gr farina di mandorle
  • 60gr burro
  • 30gr zucchero a velo
  • 1 tuorlo
  • un cucchiaino di scorza di limone grattugiata
  • un pizzico di sale
Per la crema pasticcera

  • 125ml latte
  • 1 tuorlo
  • 30gr di zucchero semolato
  • 10gr farina 00
  • un pizzico di sale
e poi

  • una vaschetta piccola di lamponi
  • 50gr cioccolato fondente al 70%


Per prima cosa preparare la frolla. Setacciare la farina con la farina di mandorle, lo zucchero, la scorza grattugiata di limone, il pizzico di sale. Aggiungere il burro freddo a cubetti e lavorare con le punta delle dita fino ad ottenere un impasto tipo briciole. Aggiungere il tuorlo, strizzare l’impasto ed ottenere una palla. Dividere la palla in 3 parti e foderare 3 stampi da crostatina. Mettere gli stampi in congelatore per una decina di minuti e poi passarli in forno caldo a 200° per 10-15 minuti. Aspettare qualche minuto, sformare e mettere a freddare su una griglia.
Per la crema pasticcera. Portare ad ebollizione il latte. Montare il tuorlo con lo zucchero fino a renderlo chiaro, aggiungerci la farina setacciata ed il pizzico di sale. Versarci a filo il latte caldo e trasferire sul fornello a fiamma bassa fino ad addensare. Lasciar freddare.
Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e spennellare il fondo delle crostatine ormai fredde. Aspettare che il cioccolato si solidifichi un pò e coprire con la crema. Decorare con abbondanti lamponi e terminare con una bella e scenografica spolverata di zucchero a velo.
Fatte e mangiate sono davvero ottime!

mercoledì 30 maggio 2012

Una golosa scoperta: la Mousse di Yogurt

Eppure non le avrei mai dato una cicca, non mi ha mai ispirata e mi è sempre apparsa così lontana dalla mia idea di dessert. Stavolta però ho provato a farla e…magie delle magie è Buonissima!! Leggera e fresca, sicuramente da proporre nei prossimi mesi caldi, sempre se questa estate si deciderà ad arrivare.




Ingredienti:

  • 250gr di yogurt bianco naturale
  • 4gr di colla di pesce
  • 130ml panna fresca
  • 50-60gr di zucchero a velo
Mettere la colla di pesce ad ammorbidire per 10 minuti in acqua fredda. Scaldare 3-4 cucchiai di panna liquida e farci sciogliere la gelatina strizzata. Versarla nello yogurt e mescolare bene. Montare la panna con lo zucchero ed amalgamarla molto delicatamente allo yogurt. Versare il composto in dei bicchierini monodose e mettere in frigo per almeno un paio d’ore. 

La mousse di yogurt può essere accompagnata con una bella macedonia estiva condita con un cucchiaio di limone e 2 di zucchero, questo comunque dipende molto dal gusto di ognuno anche se starei molto attenta a non eccedere nel limone. Nella foto ho usato fragole e ciliegie. Era STRAbuona, fidatevi!

martedì 8 maggio 2012

..e la teglia Usa&Getta si vestì di gusto..

Ogni sera, mentre guido verso casa dopo una giornata di lavoro, faccio un pò di mente locale su quello che c’è in frigo ed inizio ad immaginarmi la cena da preparare. A volte mi fermo pure al supermercato ma solo se manca un ingrediente veramente essenziale…e stasera mancava davvero: la teglia! Eh sì, in casina nuova mi manca una lasagnera rettangolare e non potevo certo usare lo stampo tondo da crostata con la sfoglia rettangolare! Ma ancora non sono pronta per l’acquisto e così ho comprato quella cuki, mi son detta: “x una tortina salata easy easy può andare bene ugualmente!” 




Ingredienti: 
  • una confezione di pasta sfoglia già stesa
  • un mazzo di asparagi
  • un etto di prosciutto cotto
  • un etto e mezzo di gorgonzola (circa, a seconda del gusto)
  • 250gr di ricotta vaccina
  • 150ml di panna
  • 2 uova
  • sale & pepe
Pulire gli asparagi togliendo il gambo più duro, lavarli e cuocerli a vapore. Spegnere la fiamma quando saranno al dente, metterli da parte.
Sistemare la sfoglia stesa in una teglia, bucherellarne il fondo e distribuirvi il prosciutto cotto ed il gorgonzola a pezzetti.
In un recipiente montare le uova con la ricotta e la panna, salare (poco),  pepare e versare sulla sfoglia. Sistemarvi sopra gli asparagi lessati ed infornare a 200° per 20-25 minuti.

La teglina Usa&Getta ha fatto il suo dovere…la tortina era ottima ;-)

sabato 5 maggio 2012

Sorpresa è..un Liebster Blog!

Ancora sono stordita da questo riconoscimento….non me l’aspettavo proprio :-o!!!! E per questo ringrazio veramente di cuore Cri di questo bellissimissimo e graditissimo premio:


E quindi ovviamente anch’io sto al gioco ed ecco qui i miei cari blog..da cuoricione rosso!

Basta seguire questi pochi passi per ufficializzare il tutto: 
  1. Nominare chi assegna il premio
  2. Donarlo a 5 blog cari che hanno meno di 200 followers
  3. Avvisare i destinatari del premio con un messaggio sul blog
Chissà da dove inizia questa catena!! Comunque un bel modo per avere un pò più di visualità!
Buon Liebster a tutti ;-)

mercoledì 4 aprile 2012

L’uovo della rinascita


ET VOILA’, eccomi qua di ritorno dopo un anno di assenza…da Pasqua a Pasqua!
No no, non ho battuto la fiacca in quest’anno anzi, ho avuto diversi sconvolgimenti primo fra tutti cambio di casa quindi di stile di vita ed ora sono solo e soltanto io la regina della cucina!!! Di Manicaretti ne ho fatti a volontà ma tempo di fare una fotuccia manco a parlarne. E poi è successo qualcosa, non lo sò, mi faceva parecchia tristezza questo blog non aggiornato e poi mi mancava e oggi un incontro che mi ha spronata ancor di più.
E allora perchè non ricominciare subito con questo post dato che in casa, in bella mostra, ho delle uova di cioccolato fatte da me e dalla mia amica nonché collega di pasticciate Slu!
Eccolo qui quindi "l’uovo della rinascita" a celebrare la mia riconciliazione con queste pagine e speriamo che porti bene!



Per realizzare un ottimo uovo di cioccolata è assolutamente necessario temperare il cioccolato proprio come indicato nel post precedente (sì ok è di un anno fà, ma almeno per quello le regole non cambiano!) e disporre di un bello stampo. Noi abbiamo tostato frutta secca mista e l’abbiamo disposta nello stampo, l’abbiamo ricoperta con cioccolato fondente al 70% aiutandoci con una tasca da pasticcere e messo a riposare in frigo per qualche minuto e poi con altro cioccolato temperato abbiamo fatto la colata completa. Una volta rappreso l’abbiamo tolto dallo stampo e fatta una nuova colata stavolta senza frutta secca. Sformata anche questa metà è arrivato il difficile:l’assemblaggio! Con una teglia scaldata abbiamo fuso i bordi di metà uovo ed uniti con l’altra parte tenere premuto e…oddio non avrete mica dimenticato la sorpresa?!?!

mercoledì 27 aprile 2011

Il riciclo...goloso!

Terminate le feste pasquali e con la dispensa piena di rimasugli di uova al cioccolato e colombe varie, ecco la mia idea per uno smaltimento consapevole di questi preziosi ingredienti per mascherarli un pò e renderli soltanto un poco più appetitosi e golosi.


Ingredienti:
  • 150gr colomba
  • 4-5 cucchiai di rum
  • 250gr cioccolato fondente al 70%
  • 50gr panna liquida
  • cacao amaro
Tagliare la colomba a dadini (compresi i canditi) e bagnarla con il rum. Lasciare riposare.
Preparare la ganache. Portare la panna ad ebollizione e versarla su 100gr di cioccolato tritato, aspettare un minutino e mescolare finchè sarà tutto ben amalgamato. Aggiungervi il composto di colomba, mescolare bene e lasciare riposare finchè si sarà un pò indurito (si può mettere anche in frigo).
Formare con le mani delle palline della grandezza di una noce aiutandosi con il cacao amaro.
Temperare il cioccolato restante e tuffarvi le palline di colomba, metterle su un foglio di carta forno ad asciugare.

Da portare ad un tè con le amiche...very very chic!

mercoledì 23 marzo 2011

Orgoglio Cheesecake


Probabilmente è la prima volta che rimango veramente soddisfatta di un dolce fatto con le mie manine: eccolo qui, un semplice, banalissimo cheesecake all'arancia....ma tanto tanto buono!



Ingredienti:
  • 200gr biscotti digestive
  • 130gr burro
  • 550gr Philadelphia
  • 150gr zucchero semolato
  • 3 uova
  • 150ml panna liquida
  • 1 limone
Tritare i biscotti nel mixer, ed aggiungervi il burro fuso. Foderare uno stampo da 24cm con carta forno e distribuire il composto di biscotti sul fondo livellando bene. Mettere in frigo per una mezz'oretta.
Montare bene le uova con lo zucchero ed il pizzico di sale. Mescolare il formaggio con la panna ed incorporare il tutto al composto di uova. Aggiungere il succo e la scorza del limone e distribuire nello stampo sulla base di biscotti. Cuocere per 1 ora a 160°.

Per la marmellatina di arance. Tagliare a fette di mezzo centimetro un'arancia e metterle in una padella con il succo di un'altra arancia e 2-3 cucchiai di zucchero a velo. Cuocere fino a caramellare lo zucchero e sfumare con 1-2 cucchiai di Cointreau o Grand Marnier. Spennellare il dolce con la marmellatina ancora calda e distribuirvi sopra le fettine di arancia.

SUCCESSONE!!!

domenica 9 gennaio 2011

La Vallèe

Di ritorno da pochissimi giorni da uno splendido tour della Valle d'Aosta..e ne sento già la mancanza! Prima di tutto per il tempo , che in alta montagna mica ci sono questi grigiumi, ma sole sole sole e cieli azzurri azzurri azzurri. E poi per via delle belle passeggiate sulla neve a -10 con conseguenti scorpacciate....meritate!
Ecco una piccola carrellata di quei giorni a dir poco INDIMENTICABILI!


"camminado camminando"



"sul Monte Bianco"


"sul Cervino"




Ed ecco un'assaggio dei sapori valdostani...


"la Polenta Concia"


"Polenta e Capriolo"



"il Grappino ai Mirtilli"

domenica 28 novembre 2010

Crostata d'autunno

Ecco un'ottima crostata dai sapori autunnali...ma anche con qualche nota invernale festaiola dovuta all'aroma delle spezie dei dolci tipici natalizi.
La ricetta originale (Sale & Pepe di novembre) prevede un'impasto tipo pasta di pane ma, golosona come sono, ho preferito sostituirlo con una frolla che, a mio avviso, si amalgama molto meglio con il ripieno e il risultato è davvero sorprendente!

Ingredienti:

per la frolla:

  • 120gr farina di castagne
  • 120gr farina 00
  • 150gr burro
  • 50gr zucchero
  • 2 tuorli
  • mezzo cucchiaino di lievito in polvere
  • un pizzico di sale
per il ripieno:
  • 60gr uvetta
  • 60gr pinoli
  • 50gr nocciole
  • 50gr mandorle
  • 10gr semi d'anice
  • un cucchiaino di cannella in polvere
  • un cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • la scorza grattugiata di un'arancia
  • 2 cucchiai colmi di miele d'acacia

Prepare la frolla setacciando le due farine con lo zucchero, il lievito ed il pizzico di sale. Aggiungere il burro freddo a tocchetti e lavorare con le punta delle dita fino ad ottenere un composto tipo briciole. Aggiungere i tuorli e strizzare l'impasto e lavorarlo fino ad ottenere una palla. Dividere questa palla in due e stendere due sfoglie. Con una di queste foderare uno stampo da crostata (max 24cm di diametro) e tenere da parte l'altra per coprire. Trasferire le due sfoglie in frigo per 30-40 minuti. Nel frattempo preparare il ripieno: mescolare tutta la frutta secca, la scorza d'arancia e le spezie con il miele ed amalgamare bene. Distribuire questo composto sulla sfoglia, coprire con l'altra sfoglia sigillando bene i bordi; bucherellare la superfice e spennellare con del latte. Trasferire nel forno caldo a 180° per 20-30 minuti. Una volta fredda cospargere di zucchero a velo.

Gustare al calduccio, davanti al camino, con un buon passito..ed in piacevole compagnia!

sabato 30 ottobre 2010

Double Chocolate Cookies

Il Biscotto con la "B" maiuscola!

Ingredienti:

  • 1/2 tazza di burro
  • 2/3 di tazza di zucchero di canna
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino estratto di vaniglia
  • 1 + 1/4 di tazza di farina autolievitante
  • 3/4 di tazza di fiocchi d'avena
  • 120gr cioccolato fondente
  • 120gr cioccolato al latte (o bianco o ancora fondente)

Lavorare il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una crema. Aggiungere l'uovo e l'estratto di vaniglia e poi la farina setacciata, i fiocchi d'avena ed i due cioccolati a pezzetti piccoli. Disporre il composto a cucchiaiate su delle teglie da forno foderate con carta oleata. Cuocere a 180° per 15-20 minuti circa. Far freddare 2 minuti sulla teglia e poi trasferire su una griglia.

domenica 26 settembre 2010

Cake Sunday Morning

Quella di domenica è una mattina speciale, calma e sonnacchiosa. E quando finalmente riesco a scendere dal letto per bloccare quel leggero languorino mattutino, le fette biscottate di tutti i giorni proprio non mi vanno! Ci vorrebbe qualcosa di più soft, di morbidoso e burroso....ok, ok , mi metto subito al lavoro! E con indosso ancora il pigiama rovisto nella dispensa per vedere un pò con cosa fare questo Cake Sunday Morning....



Ingredienti:

  • 200gr farina 00
  • 150gr zucchero di canna
  • 150gr burro
  • 3 uova
  • 70gr nocciole tritate grossolanamente
  • 80gr gocce di cioccolato
  • 2 grandi pesche
  • qualche goccia di essenza di mandorla amara
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • un pizzico di sale


Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso; aggiungervi il burro fuso, la farina setacciata con il lievito ed il pizzico di sale. Aggiungere al composto ottenuto le nocciole, le gocce di cioccolato, le pesche tagliate a tocchettini o a fettine sottili, l'essenza di mandorla amara ed amalgamare bene tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno.
Inburrare ed infarinare uno stampo da plumcake, versarvi l'impasto livelladolo bene ed infornare a 180° per un'ora circa.

Alla fine non sono comunque riuscita a mangiare questo cake per colazione, ma è stato un ottimo dopo pranzo ;-)

domenica 12 settembre 2010

Crostata fichi e mandorle

Mi sono data un gran daffare in questo periodo e, a furia di mescolare sul fuoco frutta e zucchero, mi ritrovo la dispensa piena di barattoli. E allora inizio subito a smaltirne qualcuno con un classicone...Crostata di marmellata! Scelgo quella ai fichi rossi, quella venuta meno dolce di tutte.


Ingredienti :

  • 300gr farina 00
  • 100gr farina di mandorle
  • 150gr burro
  • 100gr zucchero a velo
  • 3 tuorli
  • scorza grattugiata di 1 limone
  • confesso...ho messo un cucchiaio di rum...ma manco si sente!
  • un barattolo di marmellata di fchi
  • 100gr mandorle a lamelle

Preparare la frolla lavorando, con le punta delle dita, la farina ed il burro freddo a tocchetti fino ad ottenere un impasto tipo molliche di pane. Aggiungere il pizzico di sale, lo zucchero, la scorza del limone e mescolare. Unire per ultimo i tuorli (ed il rum) e strizzare l'impasto formando una palla. Stendere la pasta e foderarvi una teglia da crostata (ricordarsi di lasciare da parte una piccola quantità di frolla per le decorazioni) e mettere in frigo per 30 minuti circa. Trascorso il tempo, riprendere lo stampo e versarvi una generosa quantità (secondo i gusti) di marmellata di fichi, cospargervi sopra le mandorle a lamelle e terminare con le decorazioni fatte con la pasta avanzata. Spennellare con del latte e mettere in forno a 180° per 30-40 minuti circa o fino a quando la crostata assume un bel colorito dorato.

Dedicata al mio love ^_^ .....

venerdì 10 settembre 2010

Blog Hop del venerdì...

Che bella questa iniziativa di 'Pan per Focaccia'.....partecipo anch'io!



E questa è la lista dei partecipanti...

venerdì 20 agosto 2010

Marmellata di pesche al Teroldego

Ecco la prima marmellata del periodo confetturiero! Una marmellata particolare per accompagnare formaggi stagionati ma anche per una torta semplice o per farcire una crostata...attenzione però, non è adatta ai più piccini!


Ingredienti:
  • 2,5 kg di pesche
  • 1kg di zucchero semolato
  • 450gr vino Teroldego Rotaliano
  • 10 amaretti

Lavare bene le pesche, tagliarle a tocchetti e metterle in una casseruola con tutto lo zucchero. Portare ad ebollizione e lasciare cuocere una mezz'oretta circa o fino a quando lo zucchero si è completamente sciolto. Terminata la cottura, per chi preferisce, si può passare al passaverdure. Io l'ho un pò frullata con il minipimer ad immersione così da lasciare qualche pezzettone di pesca intero. Aggiungere il vino e gli amaretti sbriciolati e riportare sul fuoco medio fino a raggiungere la consistenza desiderata (può volerci anche molto tempo). Versare nei vasetti sterilizzati, chiuderli e capovolgerli fino al completo raffreddamento.

Ferie story

Eccomi finalmente di ritorno su queste pagine. E' vero sono stata molto molto pigra ma ero un pò presa dall'estate e poi sono partita anzi, siamo partiti, per le ferie...in Scozia! Farò un breve brevissimo resoconto per poi riiniziare con un nuovo anno (speriamo un pò più fruttuoso) di ricette succolenti!




La Scozia è un paese stupendo dove non manca niente. Paesaggi di campagna si trasformano in mare con facilità impressionante, i verdi prati muoiono sulle scogliere dove poi inizia l'oceano. La montagna ricoperta di erica offre varie opportunità ai turisti che vogliono sgranchirsi le gambe con facili camminate per raggiungere viste paradisiache, ma anche a veri e propri escursionisti che vogliono intrapendere scalate da manuale. E in tutto il paese perenne denominatore in ogni tipo di paesaggio è il bestiame al pascolo. Pecore, pecore e pecore e poi mucche di ogni razza anche se indubbiamente la più affascinante è la 'mucchina' Highland..non è adorabile?




Inutile pretendere di poter parlare del paesaggio scozzese in poche righe, la sua bellezza è troppo difficile da spiegare e anche da fotografare: ho eliminato centinaia di foto che non riuscivano a rendere giustizia a quello che i nostri occhi stavano guardando!

Una cosa di cui però posso e devo parlare , dato che questo è un blog culinario, è la cucina scozzese. Disponendo di tutta questa varietà di paesaggi anche la cucina è molteplice ed infatti tra i prodotti tipici ci sono sia il pesce che la carne. Dal famoso Haggis (una specie di salume fatto con le interiora di pecora) ad il salmone affumicato e fresco. Dallo spezzatino di cervo al fish & chip. Abbiamo cercato di assaggiare un pò di tutto e dobbiamo dire che non siamo rimasti troppo delusi ma ci siamo chiesti più volte: "ma con tutte queste mucche che si ritrovano, una bella steak alla brace no?!". Eh già, gli piace troppo intrugliare con le pie (torte di sfoglia ripiene di manzo) con i fritti e le salse varie...peccato! Una cosa che comunque piace molto anche agli italiani (o almeno a qualche italiano, me esclusa) è la real scottish breakfast. Un tripudio di bacon, salsiccia, uova fritte o strapazzate, fughetti saltati nel burro, pomodori e sanguinaci vari...il tutto alle 9 di mattina! Mio dio ci vuole un gran fegato! Verdura ne abbiamo vista poco anche se i pasti iniziano sempre con una soup del giorno che di solito è di verdure e di norma è buona!
















E poi come non accennare alla bevanda nazionale? Lo Whisky! Ogni sera un assaggio diverso ed ogni sera una nuova scoperta di profumi ed aromi inebrianti non per niente da questa terra nascono i più famosi whisky del mondo!



Ma mi sento un pò delusa da questo piccolo resoconto, ci sarebbero ancora molte cose da dire su questo Paese ma io non sono brava con le parole ed allora termino così, con un pò di malinconia perchè le vacanze sono finite ma felicissima di aver fatto un bellissimo ed indimenticabile viaggio!