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venerdì 20 agosto 2010

Marmellata di pesche al Teroldego

Ecco la prima marmellata del periodo confetturiero! Una marmellata particolare per accompagnare formaggi stagionati ma anche per una torta semplice o per farcire una crostata...attenzione però, non è adatta ai più piccini!


Ingredienti:
  • 2,5 kg di pesche
  • 1kg di zucchero semolato
  • 450gr vino Teroldego Rotaliano
  • 10 amaretti

Lavare bene le pesche, tagliarle a tocchetti e metterle in una casseruola con tutto lo zucchero. Portare ad ebollizione e lasciare cuocere una mezz'oretta circa o fino a quando lo zucchero si è completamente sciolto. Terminata la cottura, per chi preferisce, si può passare al passaverdure. Io l'ho un pò frullata con il minipimer ad immersione così da lasciare qualche pezzettone di pesca intero. Aggiungere il vino e gli amaretti sbriciolati e riportare sul fuoco medio fino a raggiungere la consistenza desiderata (può volerci anche molto tempo). Versare nei vasetti sterilizzati, chiuderli e capovolgerli fino al completo raffreddamento.

mercoledì 17 settembre 2008

Tempo di marmellate..


Quest'anno mi sono data da fare con le marmellate!
Ho iniziato per caso con 2 kiletti di prugne da smaltire prima di partire per le ferie e mi sono ritrovata con una cinquantina di barattoli di marmellata in casa..ci andrò avanti per tutto l'inverno! Si perchè con i 2 kili di prugne sono venuti fuori appena 2 barattolini (che qualcuno ha sbafato volienterissimo con le fette biscottate la mattina a colazione) ma poi ci ho preso gusto e così ho chiesto a mio nonno di portarmi una cassa di pesche. Peccato che lui, solito strafone, me ne abbia portate 2 per un totale di 15 kili di pesche...volevo fare un pò di marmellata mica volevo spaccarmi dalla fatica!

Comunque ormai ero in ballo e non potevo certo far marcire tutte quelle belle peschine! Così le ho lavate tutte molto bene, le ho affettate piuttosto sottili e le ho messe a macerare per una notte in 2kg di zucchero di canna. Il giorno dopo le pesche avevano formato un liquidino veramente goloso e non riuscivo a smettere di leccare il cucchiaio!!! Ho messo il pentolone a bollire sul fuoco aggiungendo il succo di 5 o 6 limoni. La marmellata ha cotto fino a quando si è un pò addensata, grazie anche alla fondamentale aggiunta di 2 meline a pezzettini ricche di pectina!

Sono così passata alla fase di invasamento. Innanzitutto ho bollito ben bene tutti i barattoli per sterilizzarli, poi li ho riempiti di marmellata, li ho chiusi e li ho lasciati freddare a testa in giù su un ripiano di legno. La mia marmellata era pronta e vi assicuro che è buonissima!
Ma siccome non era abbastanza, la settimana dopo ho fatto una scampagnata in compagnia alla ricerca di MORE!!

Un intero pomeriggio per 2 miseri kili di quel dolcissimo, golosissimo e dolorosissimo (ho ancora i segni delle spine) piccolo frutto.
A casa, dopo un accurato lavaggio, ho messo le more a macerare in 500 gr di zucchero di canna per circa 12 ore. Poi le ho messe sul fuoco e le ho fatte cuocere per un'oretta circa. Si era formato un delizioso succo..slurp slurp!! Ho passato il composto al passatutto per togliere quei fastidiosi semini, poi ho rimesso sul fuoco. La marmellata ha cotto ancora fino a raggiungere la giusta consistenza e poi ho invasato.
Se la marmellata di pesche è ottima, quella di more è semplicemente superlativa! Peccato sia pochissima...ma questo la rende ancora più preziosa!