lunedì 3 novembre 2008

Lucca Comics, Games & Cosplay


Come ogni anno, nei giorni a cavallo del primo novembre, anche quest'anno si è rinnovato l'appuntamento con "Lucca Comics".



Il centro cittadino è stato tappezzato di stand di case editrici e fumetterie provenienti da tutta Italia e finalmente sono riuscita a trovare i numeri mancanti della mia collezione di "Julia" oltre a T-shirts ed innumerevoli gadget di personaggi dei fumetti.

Agli stand delle case editrici era possibile trovare disegnatori, anche famosi, disposti ad autografare o addirittura a realizzare uno schizzo espresso personalizzato.


Ma la vera attrazione sono stati i Cosplay. Ragazzi di ogni età (anche piuttosto maturi) travestiti da personaggi dei fumetti con costumi realizzati con il proprio ingegno e le proprie mani, hanno sfilato per tutto il giorno lungo le strade della città.


Qualcuno deve averci perso parecchio tempo per la realizzazione del proprio costume ma ottenendo davvero ottimi risultati ed inoltre sembravano tutti a proprio agio adottando pose sceniche tipiche del personaggio impersonato per le foto di noi soddisfatti e divertiti visitatori.


Sembrava surreale Lucca presa d'assalto da questi personaggi irreali e fantasiosi.
Ah!..ovviamente i Cosplay stavano partecipando ad una gara...chi avrà vinto?

Pane pane e ancora pane


Dopo aver appreso tutte le nozioni fondamentali per la realizzazione di un buon pane fatto in casa, non faccio altro che sfornare pagnotte!!

Devo dire che la preparazione del pane toscano non è poi così veloce e semplice ( 3 giorni di lievitazione oltre ai 4 giorni per la preparazione del lievito naturale), ma dà veramente tanta tanta soddisfazione e l'odore del pane appena sfornato si diffonde in tutta la casa rendendola più calda ed accogliente..come quelle di una volta!


Comunque si possono ottenere ottimi risultati anche con pani più veloci usando il lievito di birra. Buonissimo al''ennesima potenza il pane al cioccolato da servire con salumi forti tipo salame toscano o con piatti di selvaggina. Ma semplicemente ottimo la mattina a colazione, tostato e con un velo di marmellata d'albicocche (Chiaverini, magari)...crea quasi l'illusione di addentare una Sacher, una sensazione niente male in quelle mattine uggiose d'inverno.

martedì 14 ottobre 2008

Palio dei caci


Mettiamo una domenica d'ottobre con una splendida giornata di sole. Mettiamo una bella cittadina toscana tipo Volterra. Mettiamo che in questo paesino sia una domenica particolare, di festa. E allora via con la banda, i costumi tradizionali, gli sbandieratori, le caciotte... Caciotte?! Che c'entrano le caciotte?! C'entrano, c'entrano..si perchè a Volterra quella domenica si è svolto il Palio dei Caci! Ogni contrada del paese gareggiava con la propria caciotta fortunata. La gara consisteva nel far rotolare i caci lungo un percorso in discesa pieno di ostacoli, accompagnandoli con delle palette...vietatissimo toccarli con le mani! La vittoria andava a chi terminava il percorso nel minor tempo possibile. Un tifo scatenatissimo e molto divertito ha accompagnato quel ruzzolare.
E allora mettiamo che tra quel tifo ci fossero anche un ragazzo, una ragazza, un cane. Mettiamo che anche per loro sia stata una bella domenica di sole, di festa, di divertimento..probabilmente si rivedranno!

martedì 7 ottobre 2008

Corso del pane...lezione 1

Ho iniziato un nuovo corso di cucina..pane e focacce!
Sono entusiastissima di questa nuova esperienza e ho intenzione di scoprire tutti i segreti su lieviti, forni, farine e tutto ciò che è legato alla panificazione. Decisamente la cucina della scuola "La pentola delle meraviglie" è proprio il luogo più adatto per impastare, infornare, chiacchierare, assaggiare...un ambiente piacevole e caldo che riscalda il cuore!
Come compito a casa questo fine settimana ho fatto il Pan Carrè. Sono rimasta stupita dalla sua bontà, e non solo io! Non inserirò la ricetta perchè è della scuola quindi godetevi la foto ed immaginatevi la sua fragranza esterna e la morbidezza interna. Ottimo per la prima colazione, magari proprio con una delle marmellate del post precedente (quella di more ancora meglio), ma credo sia superbo anche per un classicissimo toast! GNAM GNAM..

mercoledì 17 settembre 2008

Tempo di marmellate..


Quest'anno mi sono data da fare con le marmellate!
Ho iniziato per caso con 2 kiletti di prugne da smaltire prima di partire per le ferie e mi sono ritrovata con una cinquantina di barattoli di marmellata in casa..ci andrò avanti per tutto l'inverno! Si perchè con i 2 kili di prugne sono venuti fuori appena 2 barattolini (che qualcuno ha sbafato volienterissimo con le fette biscottate la mattina a colazione) ma poi ci ho preso gusto e così ho chiesto a mio nonno di portarmi una cassa di pesche. Peccato che lui, solito strafone, me ne abbia portate 2 per un totale di 15 kili di pesche...volevo fare un pò di marmellata mica volevo spaccarmi dalla fatica!

Comunque ormai ero in ballo e non potevo certo far marcire tutte quelle belle peschine! Così le ho lavate tutte molto bene, le ho affettate piuttosto sottili e le ho messe a macerare per una notte in 2kg di zucchero di canna. Il giorno dopo le pesche avevano formato un liquidino veramente goloso e non riuscivo a smettere di leccare il cucchiaio!!! Ho messo il pentolone a bollire sul fuoco aggiungendo il succo di 5 o 6 limoni. La marmellata ha cotto fino a quando si è un pò addensata, grazie anche alla fondamentale aggiunta di 2 meline a pezzettini ricche di pectina!

Sono così passata alla fase di invasamento. Innanzitutto ho bollito ben bene tutti i barattoli per sterilizzarli, poi li ho riempiti di marmellata, li ho chiusi e li ho lasciati freddare a testa in giù su un ripiano di legno. La mia marmellata era pronta e vi assicuro che è buonissima!
Ma siccome non era abbastanza, la settimana dopo ho fatto una scampagnata in compagnia alla ricerca di MORE!!

Un intero pomeriggio per 2 miseri kili di quel dolcissimo, golosissimo e dolorosissimo (ho ancora i segni delle spine) piccolo frutto.
A casa, dopo un accurato lavaggio, ho messo le more a macerare in 500 gr di zucchero di canna per circa 12 ore. Poi le ho messe sul fuoco e le ho fatte cuocere per un'oretta circa. Si era formato un delizioso succo..slurp slurp!! Ho passato il composto al passatutto per togliere quei fastidiosi semini, poi ho rimesso sul fuoco. La marmellata ha cotto ancora fino a raggiungere la giusta consistenza e poi ho invasato.
Se la marmellata di pesche è ottima, quella di more è semplicemente superlativa! Peccato sia pochissima...ma questo la rende ancora più preziosa!