lunedì 12 aprile 2010

Mississippi mud pie

..ovvero, Torta di fango del Mississippi. Non preoccupatevi, non ha niente di fangoso (a parte il colore, forse) ma è un puro peccato lussurioso, di quelli che ti riempiono la bocca e si attaccano al palato e ad ogni boccone il pensiero vola verso il livello di colesterolo nel sangue ma non puoi fare a meno di finire quella fetta nel tuo piatto...ed a ristabilire i livelli salutari penseremo domani!




Ingredienti per la base di biscotto:
  • 250gr biscotti digestive

  • 60gr burro

  • 60gr cioccolato fondente

Ingredienti per il ripieno:

  • 180gr cioccolato fondente

  • 180gr burro (la prossima volta proverei ad eliminarlo totalmente)

  • 4 uova

  • 180gr zucchero di canna

  • 180ml panna fresca

Tritare i biscotti al mixer ed aggiungervi il cioccolato fuso a bagnomaria insieme al burro. Mescolare bene e distribuire il composto in una tortiera da 24cm di diametro foderata con carta forno. Mettere in frigo a rassodare. Nel frattempo preparare il ripieno. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro e lasciare freddare. Con una frusta elettrica montare bene le uova con lo zucchero. Aggiungervi la panna ed il composto di cioccolato ed amalgamare bene. Versare il ripieno sopra la base di biscotto e cuocere in forno a 180° per 45 minuti circa. Lasciare freddare nello stampo e farla riposare in frigo per 1 giorno. Servire a temperatura ambiente accompagnata da panna montata oppure da una crema di panna al cacao preparata mescolando 140ml di panna fresca con 3 cucchiai di cacao amaro e 40gr di zucchero a velo.

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17 commenti:

Puccio ha detto...

Già a leggere che hai usato i "digestive" viene subito da pensare "'sta a vedere che bomba viene fuori"...e infatti...non so perchè ma quei biscotti sono il biglietto da visita per i dolci più lussuriosi che esistano.Anche alcune ricette di cheesecake ne fanno uso.

Pensa se nel Mississippi avessero questo mud...non vedrebbero l'ora che straripasse!!

Deve essere fantastica, ma non so che viene fuori se togli 180g di burro...è vero che c'è la panna, ma il burro è il burro. A me succede sempre qualcosa di brutto quando lo tolgo dalle ricette.
Ieri sera per esempio avevo voglia di biscotti. Tempo mezz'ora e avevo una teglia di fagottini di farina grano saraceno al miele ripieni con marmellata di mirtilli in forno...ovviamente la ricetta non esiste, me la sono inventata di punto in bianco con quello che avevo in casa. Sono partito dalla solita pasta frolla, avendo finito il burro ho dovuto mettere l'olio. Il risultato è che hai qualcosa di più simile al pane che al biscotto...e quando non mi vengono bene le cose mi arrabbio...stasera mi tocca riscattarmi!!!:D
Però rimango sui biscotti (con gli ingredienti giusti), la mud cake dovrà aspettare...

Ciao Nene!

Irene ha detto...

La pasta frolla senza burro nn è pasta frolla! è il burro che le dà friabilità e fragranza e scioglievolezza in bocca...come sei riuscito ad impastare il tutto usando l'olio? Sei un mito! Cmq nn credo che possa succedere niente di grave togliendolo dal ripieno di qst pie: la consistenza gliela danno le uova e la panna fornisce già un sacco di grassi, credo che togliendolo diminuirei una bella qtà di calorie e la consistenza aquisterebbe leggerezza. Prima o poi proverò!
Cmq la tua ricetta di biscottini deve essere buona e mi pare di notare una certa influenza trentina...mi sbaglio?

Puccio ha detto...

Lo so che non è pasta frolla!!Hai completamente ragione porca vacca...ma il burro l'avevo finito...uffa.

L'influenza è trentina si...lassu il grano saraceno è molto comune (anche se mai come il pane con i semini di finocchio_fantastico!), e la sua massima espressione la raggiunge nella torta di grano saraceno. E' ottima, ma ci mettono tanto burro quanta farina...è proprio per i climi rigidi.
Ho provato a rifarla a casa, con 1/3 del burro che consigliano loro, ed è venuta buonissima lo stesso (e molto meno pesante).

Non si impastava male, giuro! Evidentemente le uova legavano abbastanza. Però è una farinaccia. Nel senso che non è versatile come la farina bianca: a parte la torta, ricette dolci con quella farina non se ne trovano, sono tutte salate. E' perchè ha un gusto già deciso di suo e si presta di più al pane o al limite agli gnocchi (con la cacciagione sono incredibili)...ma ai dolci pochissimo. Ho voluto fare un tentativo...però mi è andata male.Però so già come riciclarli...
Ti farò sapere.

Puccio ha detto...

Porca...perchè non c'è il mio secondo commento( che non è questo)?Maledetta connessione dell'università...

Cmq lo so, hai ragione. Niente burro, niente pasta frolla....ma l'avevo finito!Uffa...e poi con l'olio non si impastava per niente male!
Cmq adesso, con l'aggiunta del dovuto,sano burro, ho dell'ottima materia prima per dolci che prevedano basi di biscotto. Tutte bombe al colesterolo ovviamente, ma che ci vuoi fare...un vecchio detto recita: "Quasi tutti piaceri della vita o sono immorali o fanno male".
Quindi appena ho tempo mi cimento. Torte fredde allo yogurt (alla faccia della Cameo), cheesecake, salami al cioccolato...o, perchè no, Mississippi Mud Cake (mi hai messo una gran gola), che mi fa meno paura senza burro. Naturalmente non mancherò di onorare i diritti d'autore..:D

La farina di grano saraceno è molto usata in trentino, hai ragione. Però è una farina che ha già personalità di suo, sono in pochi quelli a cui piace così com'è e magari ci fanno una bella polenta. Conseguentemente le ricette che la prevedono la mettono accanto a burro in egual quantità o a qualsiasi altra cosa che la "ammortizzi", sai che si tratti di dolce o di salato.=un sacco di calorie, che al freddo ci stanno bene, ma quaggiù...Perciò usare la farina di grano saraceno senza burro ma con l'extravergine di oliva è stato un esperimento un pò spinto. Però tra le mura domestiche ho trovato anche chi ha detto "buoni!"...stupendomi...
A presto Nene..

Irene ha detto...

Ma veramente il commento c'era forse nn è buona la connessione di casa! Cmq nn posso fare a meno di congratularmi sempre con te che sicuramente hai più coraggio e più inventiva culinaria rispetto a tua cugina e poi si sà che i migliori chef sono tutti uomini...qnd aprirai un blog anche tu? Ciao puccio :-)!

Puccio ha detto...

Ruffiana...:D

Cmq è la connessione dell'Uni, te lo dico io.

Gestire un blog per me è impensabile per ora. Sono troppo pignolo e la cosa mi porterebbe via troppo tempo di sicuro perché non mi andrebbe mai bene niente, tanto mi conosco.:P

Sarà meglio che mi concentri sulla tesi per ora...Alla prossima creazione però voglio il tuo parere. Devi assaggiare...perchè io creo, ma mi mancano certe nozioni che tu hai. Quindi la tua critica è importante...Alla prossima Nene!
Ciao!

Puccio ha detto...

Hey!Com'è, cuoca?
Ho rifatto l'orange requiem (ebbene si, in casa si ostinano ancora a comprare delle arance) in una nuova variante: rispetto alla tua ricetta ci sono 50g di zucchero in più e 250g di yogurt. Il tutto cotto in una tortiera da 24 (nuova di pacca. Presa dal Bartolini con l'intenzione di farci cheesecake e torte fredde allo yogurt, ma intanto...avevo delle arance da togliermi di torno).Per il resto è tutto identico.

E' venuta buonissima!L'unica pecca era il troppo yogurt, che non ha intaccato il gusto, ma la consistenza. Sul fondo è venuta troppo umida, mentre da metà in su è perfetta.Mica mi possono venire perfette alla prima...il guaio è che non ne faccio mai due uguali di seguito!Vabbè...

Il piccolo di casa, alla domanda "Ti è piaciuta la torta?" mi ha rimbeccato subito: "Ci hai messo o troppo poco lievito o troppo yogurt!"(erano le 7 a.m., notare la lingua viperina già di prima mattina).E io: "Troppo lievito no, te lo scordi che ci metto due bustine...semmai troppo yogurt".
Lui: "Appunto, troppo yogurt".E io subito:"Se non ti piace la puoi lasciare li, non ti preoccupare che a Domenica non ci arriva". "No no, mi piace-risponde, mentre aveva già il coltello in mano pronto per farsi la seconda fetta- ho solo mosso una critica. Direi che gli dò 4 stelle e mezzo su 5. Questa fetta - carta stagnola alla mano - me la porto a scuola per merenda.Ciao!".

E' una lenza, chiacchera il doppio di me alla sua età...il chè è tutto dire!
Ciao!

Irene ha detto...

I tuoi fratelli dovrebbero solo ringraziarti e baciare la terra che calpesti x le colazioni golose che prepari! Invece che essere sempre pronti a criticare e trovare quel che nn va', ecco! X il lievito hai detto giusto e ti confesso che io ne metto anche mezza di bustina xchè nn mi piace quel sapore che allega in bocca. Ed in effetti mi sà che 250 gr di yogurt sn davvero tanti. Cmq l'idea è geniale ma se si aggiunge lo yogurt si deve togliere l'olio xchè lo yogurt, nei dolci, sostituisce la materia grassa come il burro o la panna. Bacioni ^_^
PS: anch'io l'ho fatto la scorsa sett qst dolce..anche a casa mia continuano a comprare arance!!!!

Puccio ha detto...

No l'idea e della mamma: si ricordava di aver visto il binomio yogurt+arance da qualche parte, solo che non lo aveva mai provato.C'ho pensato io. In effetti ce l'aveva sul suo quaderno delle ricette, con tanto di foto: quella della ricetta è molto simile alla tua come impasto,leggera e friabile. La mia invece assomiglia più alla "mississippi": carica...

Rompono un pò, ma sono proprio bravi...mi danno un sacco di soddisfazione: fai una torta e la vedi dimezzarsi nel giro di mezza giornata (vuol dire che tanto male non è!). E poi le critiche sono sempre costruttive, soprattutto per chi cucina.

Allora la rifarò con meno yogurt e bilancerò l'olio. Anche presto mi sa, vista la velocità con cui sparisce...e poi ho ancora un pò di arance.
Un bacione...

laura ha detto...

appena sfornata (sono le 00,46 del 16 maggio) tra alcune ore saprò com'è venuta! baci. Laura

Gianni ha detto...

L'immagine che ho scelto per sostenere questo blog non è molto conosciuta ma ricca, ricchissima di significato per me.Che farà sicuramente sorridere la "padrona di casa"..vuol essere un portafortuna, un augurio per il proseguimento di questo viaggio tra ricette peccaminose e leccornie di vario genere.Adesso cara la mia Amelie devi rimboccarti le maniche, il mio occhio vigile osserverà ogni tua 'cucchiaiata',sarò giuduce incorruttibile e nello stesso tempo fan sfegatato...sei forte :)))

Irene ha detto...

Eccoti, finalmente...:-)

Irene ha detto...

@ Laura...Allora? Com'è venuta la torta? Ciao :-)

Gianni ha detto...

..ragazzi, avevo puntato quel bel tiramisù light version...quello avanzato o un l ha dato alla Maria di Giulio? Non serve a niente essere sostenitori, ti sfrecciano i piatti sotto il naso,li vedi passare che non fai nemmeno in tempo ad aprir bocca per assaggiarne un pezzettino..VOTO NEGATIVO per quel tiramisù..O meglio..lascia che sia la Maria di Giulio a giudicare visto che s'è l'è pappato..mannaggia mannaggia!!! :)))))))

Irene ha detto...

Oh, nn ti va giù che il tiramisù se lo sia pappato la Maria di Giulio (che tra l'altro è morto povero Giulio), ma mica potevo portartelo che era fatto ormai già da 3 giorni! Ci tengo alla tua salute io...un pò meno a quella della Maria di Giulio ma tanto non sarà certo il mio tiramisù stantio a spedirla da suo marito! Dai nn te la prendere e poi potevi venire a mangiarlo anche te dalla Monda dato che hai l'invito sempre aperto :-b.
Scusa scusa! Continua a sostenermi, please!

PS: xchè nei commenti nn ti viene la fotina? Un c'intende nulla, ragazzi!

B. e M. ha detto...

adoro questa torta! L'ho fatta una sola volta perché poi ho dovuto mangiarla quasi da sola...dicevano che era troppo pesante! O.O che assurdità! come se il cioccolato fosse mai troppo :D complimenti ;)

SnowhiteM ha detto...

Che Ricetta! la proverò!