domenica 9 maggio 2010

Petit Four per la festa della Mamma

Ecco un piccolo pensierino per la festa della mamma. Intendiamoci, non sono proprio una figlia esemplare, infatti ho fatto queste piccole confezioncine solo per mia sorella (neo-mamma) e per mia nonna (grand-mamma). Mia mamma li mangerà dalla scatola, quella del popolo!
Auguri Mamma!
Ingredienti:
  • 300gr farina di mandorle
  • 230gr zucchero a velo (se piacciono più dolci si può arrivare ad un max di 300gr)
  • 4 albumi d'uovo
  • 20gr glucosio
  • un pizzico di sale
  • ciliegine candite e/o mandorle tostate

Mescolare la farina di mandorle con lo zucchero a velo ed il pizzico di sale. Aggiungere il glucosio e gli albumi e mescolare bene con un frullino elettrico. Mettere il composto in una sac a poche con bocchetta a stella e formare dei ciuffetti su una placca da forno ricoperta con carta oleata. Mettere al centro di ogni biscotto mezza ciliegia candita o una mandorla e lasciare riposare una notte. Cuocere in forno caldo a 250° per 5 minuti o fino a quando risultano leggermente dorati.

7 commenti:

Puccio ha detto...

Ehi...te il detto "anche l'occhio vuole la sua parte" lo onori sempre eh?
Si presentano bene...chissà poi come sono (io adoro le mandorle)! Mi sa che ce ne sono poche di mamme ("neo" o "grand" che siano) con figlie che si slanciano in simili ghittonerie...poi, se ogni dolce ha un'occasione, a casa tua è sempre festa!

Io della festa della mamma mi ero completamente scordato, però mi sono lanciato ugualmente in esperimenti culinari (anche perchè avevo il compleanno del fratello!)...ho fatto la millefoglie. Crema chantilly e mandorle tostate a guarnire. Come primo round non è andata male (se hai tempo e modo e vuoi passare per una critica ne ho ancora, sai dove trovarmi).
Ora però, visto che come al solito il maledetto talismano sbaglia le dosi (ho rischiato di buttar via un pomeriggio e 1/2 kg di pasta sfogliata, ma ce l'ho fatta a salvare il tutto, alla faccia sua), mi ritrovo con 500g e più di pasta nel congelatore.

Qualche consiglio su come utilizzarla (anche ricette salate)?

Un bacione

Irene ha detto...

Tutto il mio rispetto x chi si lancia nella millefoglie e soprattutto nella sfoglia. È uno degli impasti + difficili in pasticceria. Io l'ho fatta pochissime volte e nonostante ciò anch'io ne ho un pò in frezer avanzata dal comple della vittoria. E guarda, quasi quasi la uso x una torta salata oppure, ancora meglio, ricopro una teglia da forno con uno strato di pasta, la fodero di prosciutto cotto e stracchino e poi ricopro con un altro strato fine di sfoglia. Bucherello la superficie ed inforno a 200 gradi x che sò..15-20 minuti? E mangiare subito! Occhio che il rivolo di stracchino sul labbro è da ustione! Cmq sarebbe buona anche la valdostana credo che sia con passata di pomodoro, prosciutto cotto e fontina tra le 2 sfoglie. Che fame!

Puccio ha detto...

Grande Nene! Effettivamente ho tribolato un pò a dare i giri alla pasta, perché quando sono sbagliate le proporzioni (troppo burro nel mio caso, stupido talismano) è un casino...però ero partito gagliardo, mi ero detto che se ero riuscito a fare un pandoro decente, una millefoglie sarebbe stata quantomeno dello stesso livello di difficoltà (col cavolo!). Alla fine l'ho spuntata grazie alla mia testardaggine..

Grazie per le dritte. C'avevo pensato alle torte salate, ma non ero sicuro che ci volesse la pasta sfogliata. Mi ci vuole un pò di salato dopo tutti questi dolci (ho dovuto usare la panna che non ho utilizzato per la crema chantilly, mica potevo buttarla:gelato alla stracciatella!:DDD....).Andrò a rispolverare qualche vecchio post su questo magnifico blog!

Ora, vista l'ora (e la fame), vado a vedere che combina la donna di casa...Ciao!!

Puccio ha detto...

...uhm...su queste pagine c'è un pò di polvere...

Grande chef, come stai?E' un pezzo ormai che non ti vedo e nè ti sento.Io culinariamente mi sono un pò arrugginito..le mie mani adesso sono molto più occupate sulla tastiera, che con uova,farina e affini.D'altra parte il momento è delicato.

Ieri con sommo dispiacere abbiamo finito il liquore al cioccolato (lo usavamo col contagocce tra un pò!)...A presto!!!

Irene ha detto...

Ciao Puccio :-)! Hai perfettamente ragione, sono diventata una vera lavativa e, tolte 1 crostata x il mio boy (che se no nn m si piglia) e 3 barattolini scrii scrii di marmellata di ciliegie (ottimissima), nn ho + pasticciato in cucina. La verità è che mi sono messa a dieta (sempre x il discorso del boy che poi nn m s piglia :-)) ed, in effetti, il calo di ingestione di zuccheri mi ha permesso di perdere 3-4 kiletti con molta facilitá :-)! Ma nn temere, nn mollerò qst pagine mai e poi mai!
Te tutto ok? Fai il bravo e studia studia studia!
Ma come? Avevate ancora il liquorino?! Lo avete davvero usato con il contagocce! Prox Natale ne faccio una damigiana :-). Baci baci

Puccio ha detto...

Complimenti per i kg persi..è sempre una gran soddisfazione. Io i dolci ho smesso di farli, ma non di mangiarli! In questi ultimi 3 mesi ho fatto una profonda analisi della pasticceria nostrana. E devo dire che siamo circondati dalle leccornie...:-DD

Crostata e marmellate eh?Erano di sicuro superlative, ne sono certo. Fossi io il tuo boy...mi ti piglierei eccome...e senza dieta!

Cmq non è questione di fare i lavativi, è che quando c'è altro da fare, lavoro, studio o dieta che sia... c'è altro da fare!
Già, lo studio...mi sa che ne sto facendo anche per chi non ne fa...che altruista!:P

Quel liquorino era proprio ottimo. E' che non siamo dei gran bevitori (anzi non lo siamo) e lo prendevamo solo come ammazzacaffè, la domenica...
Ci sentiamo presto carissima. Un bacione!

Aurore ha detto...

Davvero belle ricette e bel blog, se vuoi fare un giro nella mia cucina, http://biscottirosaetralala.blogspot.com